Civile

Il rischio sui derivati va prospettato una volta sola

di M. Cap.

Il promotore finanziario e la banca non hanno particolari responsabilità per le perdite riportate dal cliente-investitore in un «contratto uniforme per strumenti finanziari derivati»: è sufficiente che, in funzione dell’elevato rischio dell’investimento, abbiano prospettato al cliente non solo la possibilità di perdere il capitale investito, avvertendolo che la perdita può andare ben oltre, a causa del cosiddetto effetto leva. È la valutazione fatta dalla Prima sezione civile della Cassazione, nella sentenza 3624/2016, depositata ieri. La pronuncia respinge definitivamente il ...


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