Civile

Decreto ingiuntivo, non sanabile la notifica fatta dal domiciliatario

Francesco Machina Grifeo

È costato caro ad una banca sbagliare la notifica di un decreto ingiuntivo servendosi del «mero avvocato domiciliatario» e non dunque di un legale regolarmente nominato codifensore. Il Tribunale di Ivrea, sentenza 23 giugno 2015 n. 397 , ha infatti accolto il ricorso dell'intimato secondo cui «la notifica effettuata da soggetto privo di poteri di impulso e di rappresentanza è da ritenersi inesistente, con conseguente impossibilità di sanatoria per raggiungimento dello scopo, istituto previsto solo per i casi di ...


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