Civile

Violenza sessuale, carcere preventivo anche per il reo confesso

Francesco Machina Grifeo

No ai domiciliari per l'imputato di violenza sessuale grave anche dopo che ha confessato. L'entrata in vigore delle legge di riforma delle misure cautelari (n. 47/2015) che, per arginare il fenomeno delle “manette facili”, ha previsto il carcere come extrema ratio non ha infatti toccato la duplice «presunzione relativa» prevista dall'articolo 275, comma 3, del Cpp con riferimento all'articolo 609 bis del codice penale . Per cui continua a presumersi sia la sussistenza delle esigenze cautelari (an) sia ...


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