Civile

La banca di appoggio paga il default dell'intermediario non abilitato

Francesco Machina Grifeo

Si apre un'altra possibilità di risarcimento per i risparmiatori truffati. La banca che sapeva, «o comunque avrebbe dovuto sapere», che l'intermediario finanziario non era abilitato a prestare un determinato servizio di investimento, e ciò nonostante abbia fornito la propria collaborazione offrendo i propri conti correnti come base di ‘appoggio' per le operazioni, risponde in solido dei danni sofferti dai clienti in caso di esito sfavorevole degli investimenti. Lo ha stabilito iltribunale di Firenze con una sentenza del 29 gennaio ...


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