Civile

Il consenso è informato se il paziente può valutare tutti i rischi dell’intervento

Giampaolo Piagnerelli

Il paziente che si sottopone a intervento chirurgico deve prestare il proprio consenso che sia effettivamente informato. La Cassazione - con la sentenza n. 2177/2016 - ha fornito precisazioni su cosa debba intendersi per “corretta informazione del soggetto da operare”. Il sì quindi di quest'ultimo a sottoporsi all'intervento deve basarsi su informazioni dettagliate fornite dal medico, ciò implicando la piena conoscenza della natura dell'intervento medico/chirurgico, della sua portata ed estensione, dei suoi rischi, dei risultati conseguibili e ...


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