Civile

Natura giuridica del rapporto di locazione

a cura della Redazione Lex 24

Contratto - Locazione - Natura giuridica del rapporto di locazione - Carattere personale – Configurabilità – Necessità della proprietà o titolarità di diritto reale per assumere la qualità di locatore – Esclusione.
Il rapporto che nasce dal contratto di locazione e che si instaura tra locatore e conduttore ha natura personale, con la conseguenza che chiunque abbia la disponibilità di fatto del bene, in base a titolo non contrario a norme di ordine pubblico, può validamente concederlo in locazione. Ora, se per assumere la qualità di locatore, non è necessario che il soggetto sia proprietario o titolare di altro diritto reale sul bene locato, ben potendo il diritto sul bene da parte del locatore derivare da un accordo traslativo del godimento essendo stato il possesso trasferito con il preliminare, il quale era ancora valido ed efficace allorchè fu stipulata la locazione deve aggiungersi che non rileva peraltro la sopravvenuta estinzione del diritto del locatore, pur con effetto retroattivo, per fatti quali il sopravvenuto accoglimento della domanda di risoluzione del preliminare da cui era derivato al locatore il suo possesso.
• Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 12 febbraio 2015 n. 2752


Contratto - Locazione - Natura giuridica del rapporto di locazione - Carattere personale - Configurabilità - Legittimazione a concedere il bene in locazione - Presupposti - Disponibilità di fatto del bene in base a possesso legittimo o a detenzione lecita – Sufficienza.
Il rapporto che nasce dal contratto di locazione e che si instaura tra locatore e conduttore ha natura personale, con la conseguenza che chiunque abbia la disponibilità di fatto del bene, in base a titolo non contrario a norme di ordine pubblico, può validamente concederlo in locazione, onde la relativa legittimazione è riconoscibile anche in capo al detentore di fatto, a meno che la detenzione non sia stata acquistata illecitamente.
• Corte cassazione, sezione III, sentenza 22 ottobre 2014 n. 22346


Contratto - Locazione - Natura giuridica del rapporto di locazione - Natura personale del rapporto - Conseguente individuazione della legittimazione a concedere il bene in locazione - Presupposti - Disponibilità di fatto del bene in base a titolo non contrario a norme di ordine pubblico - Sufficienza - Legittimazione in capo al detentore di fatto che abbia acquisito la disponibilità del bene lecitamente.
Il rapporto che nasce dal contratto di locazione e che si instaura tra locatore e conduttore ha natura personale, con la conseguenza che chiunque abbia la disponibilità di fatto del bene, in base a titolo non contrario a norme di ordine pubblico, può validamente concederlo in locazione, onde la relativa legittimazione è riconoscibile anche in capo al detentore, a meno che la detenzione non sia stata acquistata illecitamente. Ne consegue la validità ed efficacia della locazione stipulata dal condomino di un bene comune del quale abbia la detenzione esclusiva.
• Corte cassazione, sezione III, sentenza 14 luglio 2011 n. 15443


Contratto - Locazione - Natura giuridica del rapporto di locazione - Carattere personale - Individuazione della legittimazione a concedere il bene in locazione - Presupposti - Disponibilità di fatto del bene in base a titolo non contrario a norme di ordine pubblico - Sufficienza - Riconoscibilità della legittimazione in capo al detentore di fatto che abbia acquisito la disponibilità del bene lecitamente e al possessore legittimo.
Il rapporto che nasce dal contratto di locazione e che si instaura tra locatore e conduttore ha natura personale, con la conseguenza che chiunque abbia la disponibilità di fatto del bene, in base a titolo non contrario a norme di ordine pubblico, può validamente concederlo in locazione, onde la relativa legittimazione è riconoscibile anche in capo al detentore di fatto, a meno che la detenzione non sia stata acquistata illecitamente e, a maggiore ragione, deve considerarsi valido e vincolante anche il contratto stipulato tra chi, acquistato il possesso sulla scorta di un valido ed efficace titolo giuridico, abbia conservato tale possesso, non opponendosi il proprietario, dopo la scadenza dell'efficacia di tale titolo.
• Corte cassazione, sezione III, sentenza 11 aprile 2006 n. 8411


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