Civile

Licenziamento disciplinare per condotta illecita extralavorativa

a cura della Redazione Lex 24

Lavoro subordinato - Estinzione del rapporto - Licenziamento individuale - Disciplinare - Detenzione in ambito extralavorativo di sostanze stupefacenti - Giusta causa di licenziamento - Configurabilità.
La detenzione, in ambito extralavorativo, di un significativo quantitativo di sostanze stupefacenti a fine di spaccio è idonea ad integrare la giusta causa di licenziamento, poiché il lavoratore è tenuto non solo a fornire la prestazione richiesta ma anche a non porre in essere, fuori dall'ambito lavorativo, comportamenti tali da ledere gli interessi morali e materiali del datore di lavoro o da comprometterne il rapporto fiduciario, il cui apprezzamento spetta al giudice di merito.
• Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 6 agosto 2015 n. 16524


Lavoro subordinato - Estinzione del rapporto - Licenziamento individuale - Disciplinare - Condotta illecita extralavorativa - Rilievo disciplinare - Configurabilità.
Una condotta illecita extralavorativa è suscettibile di rilievo disciplinare poiché il lavoratore è tenuto non solo a fornire la prestazione richiesta ma anche a non porre in essere, fuori dall'ambito lavorativo, comportamenti tali da ledere gli interessi morali e materiali del datore di lavoro o da comprometterne il rapporto fiduciario.
• Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 31 luglio 2015 n. 16268


Lavoro subordinato - Licenziamento individuale - Disciplinare - Condotta illecita extralavorativa - Rilievo disciplinare - Configurabilità - Valutazione della gravità della condotta - Carattere pubblicistico dell'attività - Rilevanza.
La condotta illecita extralavorativa è suscettibile di rilievo disciplinare poiché il lavoratore è tenuto non solo a fornire la prestazione richiesta ma anche, quale obbligo accessorio, a non porre in essere, fuori dall'ambito lavorativo, comportamenti tali da ledere gli interessi morali e materiale del datore di lavoro o compromettere il rapporto fiduciario con lo stesso; tali condotte possono anche determinare l'irrogazione della sanzione espulsiva ove siano presenti caratteri di gravità, da apprezzarsi diversamente in relazione alla natura privatistica o pubblicistica dell'attività svolta.

Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 19 gennaio 2015 n. 776


Lavoro - Lavoro subordinato - Estinzione del rapporto - Licenziamento individuale - Disciplinare - Condotta illecita extralavorativa - Responsabilità disciplinare del lavoratore - Sanzione disciplinare conseguente a condanna del lavoratore – Compromissione del rapporto di fiducia del datore di lavoro – Giusta causa di licenziamento.
I comportamenti tenuti dal lavoratore nella vita privata ed estranei perciò all'esecuzione della prestazione lavorativa, se, in genere, sono irrilevanti, possono tuttavia costituire giusta causa di licenziamento allorché siano di natura tale da compromettere la fiducia del datore di lavoro nel corretto espletamento del rapporto, in relazione alle modalità concrete del fatto e ad ogni altra circostanza rilevante in relazione alla posizione delle parti, al grado di affidamento richiesto dalle specifiche mansioni del dipendente, nonché alla portata soggettiva del fatto stesso.
• Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 30 gennaio 2013 n. 2168


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