Civile

Protezione umanitaria al militante curdo anche se le persecuzioni non sono più estreme

di Antonino Porracciolo

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DContenuto esclusivo QdL

Va riconosciuta la protezione umanitaria al cittadino turco di etnia curda, che nel proprio Paese ha militato in un partito di opposizione al governo. Anche se il quadro politico attuale della Turchia fa ritenere che le persecuzioni ai danni dei curdi non siano estreme come in passato. È questa la conclusione a cui è pervenuta la Corte d'appello di Bari (presidente Scalera, relatore Gaeta) in una sentenza dello scorso 19 novembre. Nel settembre 2011 un cittadino turco era giunto ...


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