Civile

Illegittimo il licenziamento del dipendente se il valore del bene rubato è irrisorio

Francesco Machina Grifeo

Se il furto in azienda è di modestissimo valore, il licenziamento è illegittimo perché «sproporzionato», anche se il dipendente non collabora, anzi cerca di occultare le prove. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 24530/2015 , accogliendo il ricorso di un commesso di Auchan mandato via per aver rubato un «porta telefono magnetico» del valore di 2,90 euro. La vicenda - L'azienda aveva sostenuto la «giusta causa» e il tribunale e poi la corte di appello di ...


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