Civile

All'ente affidatario non si applicano le nuove norme sulla continuità affettiva

Francesco Machina Grifeo

La nuova legge sulla «continuità affettiva» non si estende anche ai casi di affidamento del minore ad un comune oppure al suo collocamento in comunità. Tali enti, dunque, al contrario dell'affidatario, o dell'eventuale famiglia collocataria, non dovranno essere convocati, a pena di nullità, nei procedimenti civili in materia di responsabilità genitoriale, in quanto verso di essi «non si instaura un legame affettivo». Lo ha stabilito il Tribunale di Milano, con l'ordinanza del 26 novembre 2015 del giudice Buffone, ...


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