Civile

Negoziazione, condanna con colpa grave o malafede

di Marco Marinaro

Il silenzio tenuto a fronte dell’invito a concludere la convenzione di negoziazione assistita dagli avvocati non è di per sé sufficiente a giustificare la condanna ai sensi dell’articolo 96 del Codice di procedura civile, occorrendo che tale comportamento sia anche indicativo di mala fede o di colpa grave nel resistere in giudizio. È il principio espresso nell’ordinanza resa a conclusione di un procedimento sommario di cognizione dal Tribunale di Verona (estensore Vaccari) il 17 novembre 2015 . Nel caso ...


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