Civile

Mobbing e demansionamento, danno esistenziale sempre da provare

Francesco Machina Grifeo

Alla condanna del datore di lavoro al risarcimento dei danni per mobbing (o demansionamento), non segue automaticamente anche quella per «danno esistenziale». Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 23837/2015 , chiarendo che il dipendente è tenuto a provare l'effettivo cambiamento nelle abitudini di vita, che dunque non può presumersi proprio per il carattere «personale» della fattispecie di danno. La vicenda - In primo grado, un dipendente di Poste italiane era riuscito ad ottenere la duplice condanna ...


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