Civile

Il diritto di abitazione non legittima ad impugnare le spese straordinarie

Francesco Machina Grifeo

Il titolare di un «diritto di abitazione» non ha diritto di voto nelle delibere condominiali che abbiano ad oggetto l'approvazione o il riparto di «spese straordinarie», né tantomeno può impugnarle in sede giudiziale. Lo ha stabilito la Corte d'Appello di Milano, sentenza 27 febbraio 2015 n. 954 , dichiarando la carenza di legittimazione dell'attore perché privo di un «interesse concreto» ad agire in giudizio, dal momento che il pagamento competeva al figlio in quanto effettivo proprietario dell'immobile. La ...


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