Civile

Fallimento, se l'incarico è personale l'avvocato dello studio non perde il privilegio sul credito

Francesco Machina Grifeo

Nel corso di una procedura fallimentare, il «carattere privilegiato» del credito professionale di un avvocato non può essere escluso perché egli operava all'interno di uno «studio di grandi dimensioni». Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 20750/2015 , accogliendo il ricorso di un legale contro la decisione di ammetterlo al passivo come «creditore chirografario» per due distinte prestazioni professionali (dell'importo di 9mila euro). Secondo il tribunale benché non vi fossero dubbi circa la “titolarità” e la ...


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