Civile

Con l’ok dei creditori proposta omologata anche se a rischio

di Giuseppe Acciaro e Daniele Nigro

Dopo l’approvazione della proposta non è consentito al tribunale verificare la probabilità di successo del concordato e non omologarlo anche quando appaia prevedibile un inadempimento del debitore che legittimerebbe i creditori a chiedere la risoluzione del concordato. È il principio affermato dal Tribunale di Rimini del 10 settembre 2015 (presidente Rossino e relatore Bernardi) chiamato ad omologare un concordato preventivo, precedentemente approvato e nei confronti del quale erano state depositate opposizioni vertenti principalmente sull’aspetto della convenienza, realizzabilità e ...


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