Civile

Il ritardo nel pagamento dell'indennità sostitutiva non è coperto da retribuzione

Francesco Machina Grifeo

In caso di licenziamento illegittimo, il ritardo nel pagamento dell'indennità sostitutiva, scelta dal lavoratore in luogo del reintegro, non può dar luogo ad alcun obbligo retributivo da parte del datore in quanto il rapporto di lavoro deve ritenersi estinto al momento dell'opzione. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 17777/2015 , chiarendo che in questi casi si applicano le regole generali in materia di ritardo nell'adempimento delle obbligazioni pecuniarie del datore. Il caso - Nella fase di ...


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