Civile

Risarcimento del danno, la condanna non può superare la domanda

di Francesco Machina Grifeo

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DContenuto esclusivo QdL

Quando l'attore abbia indicato «esattamente e senza incertezze» la somma richiesta a titolo di risarcimento del danno, il giudice di merito non può pronunciare condanna per un importo superiore. Lo ha stabilito la Corte d'Appello di Palermo, sentenza del 25 febbraio 2015 n. 288, accogliendo l'appello di un comune siciliano e chiarendo che la condanna ad una somma maggiore da parte del Tribunale viola il principio di corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato (articolo 112 del Cpc ). ...


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