Civile

Incidenza dell'errore di rito sulla validità del procedimento

a cura della Redazione Lex 24

Processo civile - Errore sul rito - Incidenza sulla validità del procedimento – Condizioni.
L'introduzione del processo con forme diverse da quelle proprie integra un motivo di impugnazione solo ove sia dedotto che tale errore abbia comportato la lesione del diritto di difesa e non inficia la validità degli atti posti in essere secondo le regole del procedimento impropriamente utilizzato, in quanto il rito non costituisce condizione necessaria perché il giudice possa decidere nel merito la causa.
• Corte di cassazione, sezione II, sentenza 17 ottobre 2014 n. 22075


Processo civile - Procedimenti sommari - Convalida di sfratto per finita locazione - Appello in tema di controversia locatizia - Inosservanza del rito speciale locatizio - Deducibilità come motivo di impugnazione - Condizioni.
Il mancato mutamento di rito da ordinario in speciale davanti al giudice di appello previsto dall'articolo 447 bis cod. proc. civ. per le controversie locatizie - così come, del resto, anche nel giudizio di primo grado - non può essere ritenuto rilevante laddove l' errore non abbia causato un concreto pregiudizio alle parti riguardo al regime delle prove ed all'esercizio del diritto di difesa.
• Corte di cassazione, sezione III, sentenza 23 gennaio 2006 n. 1222


Processo civile - Procedimenti speciali - Errore sul rito - Incidenza sulla validità del procedimento - Condizioni - Causazione di un pregiudizio processuale alle parti.
Dall'adozione di un rito errato non deriva alcuna nullità, né la stessa può essere dedotta quale motivo di impugnazione, a meno che l'errore di rito non abbia inciso sul contraddittorio o sull'esercizio del diritto di difesa o non abbia, in generale, cagionato un qualsivoglia altro specifico pregiudizio processuale alla parte.
• Corte di cassazione, sezione III, sentenza 29 settembre 2005 n. 19136


Processo civile - Questione di rito - Incidenza sulla validità della domanda giudiziale - Esclusione - Effetti - Individuazione - Deduzione, come motivo di impugnazione, dell'errore consistito nell'utilizzazione di un diverso rito processuale - Ammissibilità - Condizioni.
L'introduzione di un processo con forme diverse da quelle sue proprie non comporta, di per sè, il rigetto della domanda per motivi di mera procedura, ma solo la possibilità che, a seguito di eccezione di parte od anche di rilievo officioso, lo stesso processo prosegua, previo mutamento di rito, secondo diverse regole processuali, e si concluda con sentenza nel merito ovvero con sentenza in rito, ove l'errore abbia inciso sul rispetto di termini perentori. Peraltro, l'omesso cambiamento del rito, per quanto obbligatorio, non spiega di per sè effetti invalidanti sulla sentenza, che non è ne' inesistente ne' nulla e può essere impugnata, deducendo l'errore consistito nell'utilizzazione di un diverso rito processuale come motivo di impugnazione, soltanto ove si indichi lo specifico pregiudizio che ne sia derivato, per avere inciso sulla determinazione della competenza ovvero sul contraddittorio o sui diritti di difesa.
• Corte di cassazione, sezione I, sentenza 18 settembre 2003 n. 13751


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