Civile

Il nuovo accesso all'edificio va pagato anche dalla scala non “servita”

Francesco Machina Grifeo

In un fabbricato con più scale, l'apertura di nuovo varco d'accesso, anche se non strettamente necessario, comporta un «oggettivo miglioramento per la funzionalità dell'edificio» per cui non rientra tra le spese «voluttuarie» da porre a carico di una parte soltanto dei condomini (quelli della scala ‘beneficiata'). Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 10483/2015 , chiarendo che in generale scale ed androni, a meno di prova diversa, vanno considerate in proprietà comune anche se servono gruppi di abitazioni ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?