Civile

No alla soccombenza se c'è un “minimo” riconoscimento del credito

Ai fini della condanna alle spese, non può essere considerato soccombente l'appellante che abbia ottenuto il riconoscimento, sia pure per una minima parte, del credito reclamato. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 9587/2015 , chiarendo che tale principio deve applicarsi anche ai giudizi iniziati mediante decreto ingiuntivo. La vicenda - Nel 1994, una Spa attiva nella diagnostica medica, in regime di convenzione con il Servizio sanitario nazionale, aveva ottenuto dal Presidente del tribunale di Salerno un ...


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