Civile

Sentenza scritta a mano valida se comprensibile

di Patrizia Maciocchi

Anche in tempi di processo telematico la sentenza scritta a mano dal giudice con una grafia non del tutto chiara, fa scattare un semplice irregolarità e non rende nullo il verdetto. La Cassazione, con la sentenza 8481, invita a fare una prova del nove: se leggendo e rileggendo con attenzione si arriva a decifrare gli oscuri segni, la sentenza anche se non trascritta dal cancelliere è valida. Inutili le proteste del ricorrente al quale il giudice “amanuense” ...


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