Civile

L’atto regolare non «salva» il notaio

di Alessandro Galimberti

Spetta al notaio provare le circostanze esimenti che lo manderebbero immune da un procedimento disciplinare. Inoltre, la “semplice” regolarità formale degli atti stipulati non dimostra, neppure indirettamente, l’assolvimento dei doveri deontologici da parte del professionista incolpato. Con un’articolata decisione (sentenza 8493/15, depositata ieri) la Seconda civile della Cassazione torna sugli aspetti disciplinari della legge notarile, cassando - con rinvio - l’assoluzione in appello di un notaio incolpato di aver redatto molti atti fuori sede e, tra ...


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