Civile

PER LA NOMINA SERVE LA DOPPIA MAGGIORANZA

LA DOMANDA L'assemblea condominiale si riunisce per nominare l'amministratore. Risultano presenti 35 condomini su 60, per un totale di 530 millesimi, e la nomina avviene a maggioranza: 22 condomini, per un totale di 310 millesimi, nominano il nuovo amministratore.Un condomino contesta la validità della votazione, perché i favorevoli rappresenterebbero la maggioranza degli intervenuti all'assemblea, e non quella dei componenti il condominio (60), e, di conseguenza, il valore millesimale (310) rappresenta la maggioranza degli intervenuti e non del valore dell'edificio.Io ritengo valida la votazione, perché l'assemblea era legalmente costituita, rappresentando gli intervanuti il 50% più uno sia dei componenti il condominio che del valore millesimale dell'edificio. Qual è il parere dell'esperto? Una delibera presa a maggioranza con il 50% più uno degli intervenuti all'assemblea, ma che rappresentano il 40% dei millesimi dei presenti, è da ritenere valida?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?