Civile

LA REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA È RICHIESTA IN OGNI FASE

LA DOMANDA Siamo una Snc (società in nome collettivo) attiva alla Camera di commercio da febbraio 2014. A marzo un ente pubblico ci affida un lavoro (per 500 euro) e ci chiede il Durc, che ancora non poteva essere prodotto perché non ancora richiesto dall'Inps per il primo pagamento dei contributi. Il lavoro ci viene affidato (essendo di fatto in regola). Una volta eseguito, però, aspettiamo diversi mesi, ma il pagamento della prestazione non arriva. L'ente, interpellato in merito, ci ha comunicato che ha messo in pagamento la nostra fattura, ma - avendo richiesto il Durc - è risultato che non eravamo in regola (infatti, non avevamo pagato la prima rata di contributi, sopraggiunta dopo l'affidamento del lavoro). Pertanto, ci troviamo con un credito non riscosso, non essendo in regola anche con le successive rate Inps.La regolarità contributiva dev'essere valutata al momento dell'affidamento del lavoro da parte dell'ente o al momento in cui l'ente decide di pagare (con i suoi tempi)? Tale credito non può essere in qualche modo compensato (ai fini Inps, Iva, Inail, Irpef)?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?