Civile

La fine del fallimento genera la cessazione del contendere per l’azione revocatoria ordinaria

a cura della Redazione Lex 24

La sopravvenuta chiusura del fallimento comporta la cessazione della materia del contendere in ordine all'azione revocatoria ordinaria, esperita dal curatore in base all'articolo 66 della legge fallimentare, la quale, non diversamente dalla revocatoria fallimentare, è destinata a produrre effetti non già solo a beneficio di singoli creditori, bensì indistintamente a vantaggio di tutti i creditori ammessi al concorso

Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Cessazione - Chiusura del fallimento - Effetti - Azione revocatoria fallimentare ...


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