Civile

La critica giornalistica basata sui fatti non va mai sanzionata

di Carlo Melzi d'Eril – Giulio Enea Vigevani

È legittimo esprimere perplessità sul conferimento di un incarico di tipo politico a un magistrato sottoposto in passato a procedimenti disciplinari e penali, se i fatti alla base della critica siano veri, il tono non sia offensivo e si dia conto dell’esito assolutorio di tali procedimenti. Così ha deciso la III sezione civile della Cassazione, con sentenza n. 4931/2015, che formula tale sacrosanto principio di diritto al termine di un’ineccepibile motivazione, tra le cui righe filtra il profumo ...


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