Civile

Non c’è mobbing se il dipendente fa il “tappabuchi”

di Andrea Alberto Moramarco

Il dipendente comunale “tappabuchi”, ovvero il lavoratore cui vengono assegnati di volta in volta diversi incarichi, non è vittima di mobbing se i suoi compiti rientrano comunque nelle mansioni a lui contrattualmente attribuite. Lo ha ribadito la Cassazione con la sentenza 4174/2015 depositata ieri. Il caso - Il protagonista della vicenda è un signore che aveva lavorato per 5 anni alle dipendenze di un comune sardo con inquadramento nella categoria B e con mansioni di esecutore ...


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