Civile

Danni da insidia, l'omessa custodia va contestata dal primo grado

Francesco Machina Grifeo

Nell'accertamento della responsabilità per danni da insidia, l'«omessa custodia» va contestata sin dall'inizio del procedimento a pena di inammissibilità. Nell'individuazione a ritroso del «nesso causale» nella diversa responsabilità per colpa, invece, si devono seguire criteri rigorosi senza cadere in «paralogismi». Con una sentenza, la n. 3589/2015, che è un concentrato di logica giuridica, la Cassazione ha accolto, in parte, le ragioni dei ricorrenti condannati in appello a risarcire i danni agli eredi di un uomo trovato morto sul fondo ...


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