Civile

Liquidazione equitativa del danno: il giudice deve motivare il criterio

di Mario Piselli

L'accertamento della ricorrenza dei presupposti per il ricorso alla liquidazione equitativa del danno consente la valutazione discrezionale dell'ammontare di questo stesso. Per evitare però che la relativa decisione sia arbitraria e sottratta a qualsiasi controllo, è necessario che il giudice indichi, almeno sommariamente e sia pure con l'elasticità propria dell'istituto e nell'ambito dell'ampio potere discrezionale che lo caratterizza, i criteri che egli ha seguito per determinare l'entità del danno. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?