Civile

L'ammonizione non implica lesioni

Durante una partita di calcio, il fallo di gioco, anche se è duro e causa lesioni personali all'avversario, non integra gli estremi del reato di lesioni volontarie se l'intervento rientra comunque “nei limiti” delle regole del gioco: c'è una causa di giustificazione che rende l'evento lesivo non punibile. Nel caso di specie, il fallo era stato ritenuto dall'arbitro sanzionabile con l'ammonizione e non con l'espulsione. Secondo il tribunale, ciò va a dimostrazione del fatto che l'intervento non aveva oltrepassato ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?