Civile

Eccessivo il licenziamento per lo sfogo transitorio verso il capo

di Giuseppe Bulgarini D’Elci

La Corte di Cassazione ha affermato con sentenza n. 2692 dell'11.2. 2015 che l'utilizzo da parte del lavoratore di parole offensive e volgari nei confronti di un responsabile aziendale a lui gerarchicamente sovraordinato costituisca insubordinazione di grado lieve e giustifichi, alla luce della disciplina delineata dal contratto collettivo, una mera sanzione conservativa, risultando sproporzionata, per contro, l'irrogazione di un provvedimento espulsivo. A tale conclusione la Suprema Corte è pervenuta sul presupposto che ad attenuare gli effetti della condotta ...


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