Civile

Condannato alle spese di giudizio il paziente che chiama in causa per «malpractice» chirurgo ed ospedale

di Giorgio Vaccaro

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DContenuto esclusivo QdL

Condannato alle spese di giudizio il paziente che chiama in causa per “malpractice” chirurgo ed ospedale, anche in presenza di un consenso informato “prestampato” e carente, laddove l'operazione cui è stato sottoposto e dalla quale, per altro, sono residuate delle alterazioni della funziona erettile, è comunque stata decisa per soddisfare una necessità salvavita. Il principio di diritto, confermato dalla sentenza del Tribunale di Roma, (Giudice Moriconi, Sez.13°) è il frutto di un interessante lavoro ermeneutico che ha visto ...


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