Civile

Nullo l’appello se in primo grado è stata proposta tardivamente la domanda di assegno di divorzio

di Mario Finocchiaro

Q
D
DContenuto esclusivo QdL

Qualora la domanda di attribuzione di un assegno divorzile sia stata tardivamente proposta in primo grado dalla convenuta e dichiarata – pertanto - inammissibile, deve essere cassata la sentenza del giudice di appello che – in riforma della prima sentenza - abbia attribuito un assegno sulla base delle allegazioni del ricorrente correlate all'eventuale determinazione di un assegno di divorzio, non potendo le stesse essere intese in funzione sostitutiva o esonerativa della necessaria tempestiva domanda della controparte interessata alla contribuzione. ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?