Civile

Licenziabile il bancario che rivela a terzi informazioni sui clienti

Francesco Machina Grifeo

Legittimo il licenziamento del dipendente di banca che abbia divulgato informazioni riservate relative ad un proprio cliente. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 24668/2014 , respingendo le doglianze del lavoratore. Il caso - La vicenda parte dal ricorso di un dipendente dell'Unicredit dal 1975, in servizio presso l'agenzia del Monte dei Pegni di Roma, licenziato nel 2005 a seguito di una contestazione disciplinare per aver divulgato informazioni riservate relative ad una «polizza su pegno». ...


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