Civile

Non c’è responsabilità medica se è provato l’evento imprevedibile

di Mario Piselli

In tema di responsabilità professionale del medico chirurgo, in caso di insuccesso dell'intervento, il professionista deve dare la prova della particolare difficoltà della prestazione e, quindi, dimosteare che il risultato “anomalo” o anormale rispetto al convenuto esito dell'intervento o della cura, e quindi dello scostamento da una legge di regolarità causale fondata sull'esperienza, dipenda da fatto a sé non imputabile, in quanto non ascrivibile alla condotta mantenuta in conformità alla diligenza dovuta, in relazione alle specifiche circostanze del caso ...


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