Civile

Occupazione senza titolo, l'errore nella domanda non blocca il giudizio

Francesco Machina Grifeo

L'erronea qualificazione della domanda non ne giustifica la reiezione nel merito in una fase a «cognizione piena». Ove, quindi, il giudice dell'appello ritenga che l'azione in primo grado sia stata erroneamente esercitata come «convalida di sfratto per morosità», al posto di un'azione di rilascio per «occupazione senza titolo», non può per ciò solo rigettarla, ma deve decidere nel merito valutando «se l'occupazione senza titolo sussista oppure no». Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 22531/2014 , ...


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