Civile

La crisi non «cancella» la società

di Angelo Busani

Lo stato di crisi in cui una società venga a trovarsi non è di per sé qualificabile come «sopravvenuta impossibilità di conseguimento dell'oggetto sociale» (ai sensi dell'articolo 2484, comma 1, n. 2, del Codice civile) e, quindi, gli amministratori non possono iscrivere nel registro delle imprese una dichiarazione di avvenuto scioglimento della società (ai sensi dell'articolo 2484, comma 3, Codice civile). Se l'iscrizione è avvenuta, va rimossa, e gli amministratori (e, pure, i liquidatori che abbiano operato di conseguenza) ...


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