Civile

Fallimento, no alla domanda di cognizione

a cura della Redazione di lex 24

Nell'amministrazione straordinaria tutti i crediti verso l'imprenditore insolvente si fanno valere e vanno accertati secondo le norme che ne disciplinano il concorso (articolo 1 dl n.26/79), sicchè il creditore deve azionare in quella sede il suo credito poi tutelabile davanti al giudice in via di opposizione avverso lo stato passivo: quindi la domanda formulata in sede di cognizione ordinaria è improcedibile (si vedano Cassazione 19271/13; n.17327/12; n.19248/07). ...


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