Civile

Risponde di tasca propria l'amministratore locale che consente il contratto irregolare

Francesco Machina Grifeo

Il funzionario o l'amministratore comunale che consentano lo svolgimento di una prestazione in assenza di un regolare contratto ne rispondono di tasca propria. Non è dunque necessario che essi siano parte attiva o comunque abbiano determinato in prima persona la prestazione, essendo sufficiente che non si siano opposti all'esecuzione. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 21340/2014 , accogliendo il ricorso di due ingegneri che avevano chiamato in causa direttamente il dirigente del Servizio lavori pubblici. ...


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