Civile

Non si può licenziare il dipendente per le sue abitudini sessuali

di Giampiero Falasca

Un'amministrazione pubblica non può trattare liberamente i dati personali che riguardano la vita sessuale del proprio dipendente, neanche se l'indagine è finalizzata alla verifica dello svolgimento dell'attività di prostituzione mediante la pubblicazione di annunci su internet. Con questa decisione la Corte di cassazione (sentenza 21107 depositata ieri ) ha risolto la controversia insorta tra il Garante della privacy e una Provincia. La vicenda riguarda le indagini svolte dall'amministrazione Provincia circa l'utilizzo, da parte di un proprio dipendente, ...


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