Civile

Opposizione al giudizio di omologazione aperta ai creditori non dissenzienti

Francesco Machina Grifeo

«In tema di legittimazione alla opposizione nel giudizio di omologazione del concordato preventivo, la locuzione "qualunque interessato", prevista dall'art. 180, secondo comma, legge fallimentare, non è necessariamente riferibile soltanto a soggetti diversi dai creditori, essendo invece suscettibile di comprendere i creditori non dissenzienti». Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 20040/2014. La norma prevede che «i creditori dissenzienti e qualunque interessato che intendono opporsi all'omologazione del concordato devono notificare l'opposizione al debitore e al commissario ...


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