Civile

Sul rumore conta il danno passato

di Patrizia Maciocchi

La società che gestisce un'autostrada e non installa barriere fono-assorbenti può essere chiamata a risarcire per i danni, anche esistenziali, se l'inquinamento acustico diventa intollerabile. La Corte di cassazione, con la sentenza 18195 depositata ieri, pur prendendo atto che la società autostradale aveva preso gli opportuni provvedimenti anti-rumore installando le protezioni, conferma la condanna a risarcire nove cittadini, con circa 5mila euro ciascuno. Era la stessa società che aveva presentato un ricorso, alla base del quale c'era la ...


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