Civile

Il lavoro del convivente deve essere retribuito

di Aldo Monea

Non basta la convivenza per affermare la gratuità dell'attività lavorativa prestata da uno dei due partner a favore dell'altro. Per giustificarla occorre invece che esista una comunanza spirituale ed economica analoga a quella del matrimonio. Lo ha affermato la Corte d'appello di Genova che, con la sentenza 162 del 14 aprile 2014 , ha bocciato il ricorso di un uomo, titolare di un bar, contro le ingiunzioni di pagamento di sanzioni per il lavoro non regolarizzato della sua convivente. ...


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