Civile

Nei fallimenti il consulente di parte non è un ausiliario del giudice: va pagato in base alle tariffe professionali

di Bianca Lucia Mazzei

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Nell'ambito di una procedura fallimentare, il ruolo del consulente di parte non è assimilabile a quello del consulente tecnico d'ufficio (Ctu). Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n.17708 depositata ieri, ha accolto un ricorso contro un decreto emesso dal tribunale di Napoli, chiarendo che la posizione del consulente non ha nulla a che fare con quella degli ausiliari del giudice. Si tratta invece di un'attività svolta all'interno di un rapporto di prestazione ...


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