Civile

Locazioni, valido il recesso per gravi motivi se il cane del vicino abbaia troppo

Andrea Alberto Moramarco

Il continuo abbaiare del cane dell'inquilino del piano superiore che arrechi un pregiudizio al conduttore, consistente nel disturbo alla quiete e al riposo notturno, è da considerarsi una molestia di fatto arrecata da terzi idonea ad integrare i gravi motivi legittimanti il recesso dal contratto di locazione. Lo ha affermato la Cassazione con la sentenza 12291/2014 . La vicenda - Il caso prende le mosse da una opposizione a decreto ingiuntivo, emesso per il mancato pagamento di ...


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