Civile

Gli stranieri hanno diritto alla traduzione scritta

Enrico Bronzo

Fonte: Il Sole 24 Ore L'imputato straniero che non conosce l'italiano ha diritto alla traduzione scritta degli atti processuali in quanto previsto dal Dlgs 32/2014, entrato in vigore il 2 aprile scorso, in recepimento della direttiva 2010/64/Ue sul diritto dell'interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali. Con la sentenza n. 26416, pubblicata ieri, la Corte di cassazione si è anche soffermata sulla disciplina precedente il 2 aprile scorso, dato che per il principio ...


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