Civile

Assicurazione, la presenza di un massimale non rende il debito «di valuta»

Francesco Machina Grifeo

Fonte: Guida al Diritto Nei contratti di assicurazione contro i danni, e, dunque, anche nelle polizze vita e contro gli infortuni, l'indennizzo dovuto dall'assicuratore, «ancorché convenzionalmente contenuto, nella sua espressione monetaria, nei limiti di un massimale», configura comunque un «debito di valore», e non di valuta. Esso, infatti, «assolve una funzione reintegrativa della perdita subita dal patrimonio dell'assicurato, e, pertanto, è suscettibile di automatico adeguamento alla stregua della sopravvenuta svalutazione della moneta». Lo ha chiarito la ...


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