Civile

Edilizia, nessun «falso» senza atto di notorietà

Cristian Immovilli e Guglielmo Saporito

Rischi ridotti di sanzioni penali per dichiarazioni inesatte, se redatte su stampati forniti dalla pubblica amministrazione. È il principio espresso dalla Cassazione penale (n. 11384 del 10 marzo 2014 ) in una procedura di sanatoria edilizia. Le norme che hanno consentito, nel 1985, 1994 e 2004 la sanatoria di manufatti irregolari prevedevano che si dichiarasse l'epoca dell'avvenuto abuso. Dapprima ciò avveniva con dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà, ma successivamente i Comuni si sono accontentati della compilazione di stampati in ...


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