Civile

Niente uscita dall'azienda per la reazione istintiva al provvedimento ingiusto

Fonte: Guida al Diritto La reazione "forse scomposta" ma "comprensibile" del dipendente che ha subito un provvedimento ingiusto non può dar luogo al licenziamento in quanto non rompe il vincolo fiduciario con l’azienda. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 27053/2013, respingendo il ricorso dell’Agenzia delle entrate contro un proprio dirigente licenziato ma poi reintegrato dalla Corte di appello di Roma. La Corte territoriale, infatti, aveva ritenuto "fosse emersa una rinuncia datoriale ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?