Amministrativo

L’interdittiva va motivata in modo preciso

di Guglielmo Saporito

Le interdittive antimafia negli appalti pubblici devono essere motivate da analisi specifiche sulle situazioni concrete, anche se non sono sanzioni amministrative. Non ci può quindi essere spazio per valutazioni generiche come quelle di tipo “lombrosiano” e quelle basate su vecchie nozioni di famiglia e di frequentazioni. Lo sottolinea la sentenza 3 agosto 2016 n.257 del Consiglio di giustizia amministrativa. Un’interdittiva prefettizia espelle le imprese dal circuito degli appalti in caso di pericolo o di tentativo di infiltrazione mafiosa. ...


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